Ultima modifica: 13 Settembre 2019

Ist. Tecnico CAT

 

 

Profilo professionale

Il diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, ha competenze:

– nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni,
– nell’uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo,
– nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio,
– nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali, grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere e nella gestione degli impianti;
-nell’impiego degli strumenti per il rilievo topografico;
-nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali;
-relative all’amministrazione di immobili.
È in grado di:
collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità, in zone non sismiche;
intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati;
prevedere, nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, e redigere la valutazione di impatto ambientale;
pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro;
collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte.

Sbocchi professionali
Il diploma di “Costruzioni, Ambiente e Territorio” permette notevoli ed interessanti opportunità professionali. Dopo un periodo di praticantato di 18 mesi presso lo studio di un geometra, un architetto o un ingegnere civile e il superamento dell’Esame di Stato per l’iscrizione all’Albo, si è abilitati all’esercizio della libera professione.
Il geometra potrà collocarsi nelle imprese edili o presso gli enti locali (Uffici comunali, del catasto, dell’Agenzia del Territorio, ecc.) occupandosi di servizi tecnici, di pianificazione e programmazione territoriale.
Con gli stessi enti potrà collaborare come consulente esterno nella redazione di Piani Urbanistici Comunali, nella valutazione di progetti complessi e nella gestione dei piani per la sicurezza.
Ulteriori informazioni sulle attività del geometra sono reperibili sul sito web del Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati di Roma: www.georoma.it
L’importanza della professione di tecnico oggi in Italia sul sito de IlSole24Ore.

Sbocchi Universitari
Il diploma di CAT consente libero accesso a tutte le facoltà universitarie, in particolare ai seguenti indirizzi: Architettura, Ingegneria civile, Ingegneria edile, Scienze agrarie, Scienze ambientali, Scienze matematiche, fisiche e naturali.

 

Per il prossimo triennio 2019/2021 l’indirizzo CAT attiverà due percorsi didattici aventi lo scopo di far acquisire agli studen:ti ulteriori competenze immediatamente spendibili sul mercato del lavoro:

VDME con supporto di progettazione BIM
La conservazione del patrimonio edilizio costituirà il grande tema dei prossimi decenni, per cui tutti a vario titolo saremo chiamati a svolgerlo, anche il semplice cittadino, spesso privo di adeguate competenze, ma certamente animato dalla volontà e dallo spirito di sopravvivenza; architetti, ingegneri e geometri, per loro natura, saranno i primi a essere coinvolti. La specializzazione che proponiamo VDME con supporto di progettazione BIM (Vulnerabilità Sismica, Dissesti Statici, Manutenzioni e Ambiente); si prefigge di creare una nuova e innovativa figura di professionista, quella che chiameremo del Support Analyst; un tecnico analista di supporto in grado cioè di predisporre esaustivi piani informativi di supporto tecnico-grafico (PIS), per colui che in ultima analisi è abilitato a compiere le scelte per individuare la soluzione del problema e la progettazione dell’intervento. Il diplomato di questo percorso sperimentale sarà in grado di gestire la redazione del PIS, ovvero gestire: • Risultati delle indagini di rilievo geometrico in dwg; • Risultati delle indagini presso gli Enti (Comune, Catasto, G.C); • Risultati con una prima interpretazione delle indagini Diagnostiche (qualità e quantità dei materiali in opera);
Sarà in grado di effettuare: • Mappatura materiali (v. anche indagini diagnostiche); • Mappatura eventuali dissesti rilevati (in concerto con il Tecnico Responsabile); • Mappatura criticità generali dell’involucro edilizio (scambio energetico e clima acustico (in concerto con il Tecnico Responsabile);
Sarà in grado di predisporre: • Il Progetto relativo alle Indagini Diagnostiche da effettuare; localizzazione e tipologia indagini (in concerto con il Tecnico Responsabile); • La bozza del modello strutturale per le successive analisi numeriche da effettuare (in concerto con il Tecnico Responsabile); • La bozza degli elaborati progettuali in dwg e word (in concerto con il Tecnico Responsabile); • La bozza del Piano di Monitoraggio del Dissesto (in concerto con il Tecnico Responsabile); • La bozza Piano di Manutenzione del fabbricato; • La bozza Computo Metrico, Capitolato Speciale; • L’eventuale Stima dei Lavori da eseguire.

PROGETTAZIONE con metodologia BIM-Rendering e modellazione 3D e GIS
La sperimentazione si concentra maggiormente sulla progettazione e sulle tecniche di rappresentazione del territorio, attuata attraverso l’introduzione dell’insegnamento di sistemi e tecnologie innovativi legate alla computer grafica sulla modellazione 3D-Rendering, sui sistemi interattivi di realtà virtuale e sui GIS. La sperimentazione è strutturata seguendo un percorso didattico sequenziale e si spalma su tutto il quinquennio con un peso maggiore sulle materie tecniche. L’insegnamento delle varie discipline si avvale di un sistematico ricorso alla didattica di laboratorio per consentire di rispondere positivamente all’innovazione tecnologica, attraverso l’utilizzo di software specifici. In particolare già nel biennio con la disciplina Disegno e rappresentazioni grafiche sarà introdotto lo studio di Autocad 2D, al secondo anno si procederà ancora con il CAD 2D applicato anche allo studio dei materiali da costruzione con la materia Tecnologia e scienze applicate. Nel triennio in collaborazione con le discipline professionalizzanti in particolare P.C.I e Topografia viene introdotto lo studio di modellazione 3D-BIM, la rappresentazione fotorealistica dei modelli di realtà virtuali e i GIS. Con il corso sperimentale il diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio, oltre alle competenze previste dalle linee guida ministeriali, si arricchisce di ulteriori competenze peculiari come figura di support analyst in grado di operare con software di modellazione 3D in diversi campi lavorativi legati all’ingegneria, all’architettura, all’industrial design e al packaging e nel mercato dell’intrattenimento, mentre lo specialista utente di GIS desktop, ha competenze digitali nel settore della cartografia, dei processi di VIA, VAS, VIncA e della pianificazione territoriale.
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